Animali: amici e compagni d'avventura!

Rufio
Oggi voglio parlare di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: gli animali!

L'amore per loro, oltre che per una mia propensione naturale, mi è stato tramandato da mia madre: ricordo quand'ero più piccola delle litigate che si faceva con qualche amico di famiglia con la passione per la caccia o la pesca oppure con mia nonna stessa che a Pascqua era abituata a mettere in tavola l'agnello...

A sua volta fu un documentario sui metodi usati nei confronti dei cuccioli di foca a farla diventare un'animalista convinta!
A casa mia la carne si è sempre mangiata, ma ricordo che lei spesso e volentieri la preferiva ad una bella tazza di latte e biscotti! A suo modo è stata la prima vegetariana di tipo "etico" che ho conosciuto, la prima paladina dei diritti degli animali! Anche mio padre era attento a questo argomento, infatti per molti anni entrambi si sono dedicati al canile della nostra città come volontari: ovviamente io li seguivo con gioia ed orgoglio! Poi sono subentrati altri problemi famigliari e le priorità sono diventate altre, ma il mio amore per gli animali e la vita in genere è rimasta immutata.

Ho sempre avuto con me un amico a quattro zampe, da quando ero davvero piccola: la prima è stata Lilla, un Pincher nano femmina che abbiamo adottato da una signora che, per problemi di lavoro (e con grandissimo dispiacere), non la poteva più tenere con se. Al massimo del suo peso Lilla ha raggiunto 8 etti... mia madre la trasportava dentro alla tasca del giubbotto, erano inseparabili! E' mora di vecchiaia dopo una vita dignitosa e felice.
Il secondo è stato Rocky, un meticcio strappato alle grinfie malefiche di un deficente (passatemi il termine) che usava i cani solo per cercare tartufi e li cresceva a pane e acqua legati ad 1 metro di catena! Ovviamente pluri denunciato all'enpa e costretto a migliorare le condizioni di vita dei cani! Rocky sarebbe andato incontro a ben altro destino se io non fossi stata amichetta della nipote del vile individuo: lo voleva ammazzare perchè quando trovava un tartufo se lo mangiava! Aveva solo 1 anno il mio pelosetto e lo abbiamo adottato noi. E' stato il mio migliore amico in assoluto! Mi veniva ad aspettare all'uscita di scuola, faceva invasione di campo nelle partite di calcio che andavo a vedere dei miei compagni di scuola alla domenica mattina (ops...non non è il nio cane!)... insomma: lo amavo profondamente! E' morto dopo 17 anni di fedele amicizia e ancora oggi mi manca il suo pelo morbidoso e tutta la sua dolcezza!
Poi ci sono stati Billy e Ginger, adottati al canile e che ci hanno regalato 5 bellissimi cuccioli che abbiamo regalato a 4 famiglie che li meritavano. Il 5° lo abbiamo tenuto con noi... io lo avevo chiamato Wolf, mia madre lo ribatezzò Tenerone... insomma lo chiamavamo Tene! Billy scappò di casa e dopo lunghissime ricerche ci dissero di averlo trovato investito per strada... Ginger e Tene... abbiamo dovuto farli adottare da un signore di buon cuore a cui era appena morto il suo pastore tedesco... purtroppo abbiamo dovuto farlo quando, dopo la separazione dei miei genitori, la casa dove vivevamo è stata venduta e lo spazio non ci sarebbe più stato. Quanto mi è dispiaciuto e quanti pianti ci siamo fatte io e mia madre per quei 2 cagnoni dolci! Ogni tanto andavamo a spiare se stavano bene, non ci facevamo vedere per non farli soffrire, ma in fondo eravamo felici perchè Maurizio (il signore che li adottò) era una bravissima persona che aveva bisogno di loro quanto loro di lui.

Insieme ai cani abbiamo sempre avuto per casa anche criceti e tanti gatti, soprattutto prima di trasferirci nella nostra casa nuova: avevo sette anni quando è successoe prima siano arrivat ad avere ben 12 gatti! (Non in casa, vivenano felicemente in garage). Ai tempi la sterilizzazione delle femmine non era pratica molto comune... Comunque son sempre stati ben voluti. Quando ci siamo trasferiti nella nuova casa ci ha seguito solo "Pandolo", il più affezionato e il meno legato al territorio... sì lo so che il nome non è proprio bellissimo...ma rispecchiava perfettamente il suo carattere bonaccione.
Lui purtroppo è morto avvelenato con il veleno per i topi che spargevano nel campo di granturco dietro casa...
Poi c'è stato il fiero Ciosco (micioschi=cioschi=ciosco..hehehee) gatto nero da battaglia! Era poco coccolone ma il capo del quartiere! Era davvero un gattone... è morto la notte di Natale di qualche anno fa, dopo anni di onorevole servizio! Con lui c'era anche la piccola Chicca: loro due hanno avuto 4 bellissimi cuccioli; Sansone, Golia, Poldo Kabubi Freccia e Lulù che poi abbiamo ribatezzato Ciccia. Gatti che hanno subito la rivoluzione del cambio di casa nel post separazione di miei, trasferiti a casa dei miei nonni (10 metri in linea d'aria) e scomparsi uno dopo l'altro... Ciccia a parte che è stata la mia prima compagna nella mia vita da single indipendente! Adoravo quella gattina, era dolcissima e furba! Io ho un debole per i gatti, sono animali misteriosi e solitari... poco inclini a vendersi com invece fanno i cani anche solo per un biscottino...
ai tempi di Rocky ci furono anche la gatta Birba e i suoi cuccioli, che purtroppo io ho avuto poco modo di conoscere perchè impegnatissima con le stagioni e gli stage di lavoro in giro per gli alberghi d'Italia.
Tornando a Ciccia... sparì! Una mattina non rientrò a casa e non so dove possa essere finita, anche se temo il peggio. L'ho cercata, chiamata, messo annunci... nulla! E' stata la mia ultima gatta.

Sì perchè poi ho conosciuto il mio attuale compagno che ha tanto insistito per prendere un cagnolino! Infatti direttamente dal canile è arrivato il dolce Rufio, meticcio un pò matto che è ancora con noi! Ha compiuto 10 anni lo scorso 20 settembre!
Pumbaa e Timon
Abbiamo avuto anche due tartarughe d'acqua, se volete leggere la loro storia con noi fatelo QUI.

Ora confido nella sorte e spero che presto riusciremo a trasferirci in un appartamentino/casetta con un pò di giardino e lontani dalle strade trafficate, così potrò prendere con me un gatto.. mi mancano troppo!
In appartamento non voglio prenderlo, sono animali troppo amanti dei giretti notturni fuori casa!

Aspettando Babbo Natale... o Gesù Bambino?

Mancano 15 giorni a Natale e anche quest'anno, come vuole la tradizione, l'8 di dicembre abbiamo addobbato casa in onore della festa tanto attesa: albero di Natale ad altezza di sicurezza (fuori dalla portata di Marco che ha fatto strage di palline nel giro di un paio d'ore) e Presepio invaso da pecorelle, maiali, cigni, oche e fornito anche di un bel laghetto. Ovviamente il grande protagonista deve ancora essere sistemato al posto d'onore, succederà solo passata la 1/2 notte del 24 dicembre: la vigilia del Natale! In fondo il bello sta proprio lì, nell'attesa!

Incredibile a dirsi ma, questa giornata particolarmente laboriosa, ha acceso in me lo spirito natalizio che credevo perduto...

La mia famiglia di origine è molto credente. Il Natale è una vera tradizione; è una di quelle cose che si fanno perchè così si tramandano da sempre: l'8 di dicembre si mettono gli addobbi, la sera della vigilia ci si reca in chiesa per la S. Messa e si colloca il Bambin Gesù nel Presepio tra Maria e Giuseppe, la mattina di Natale si scartano i regali portati da Babbo Natale, pranzo dai miei nonni materni con scambio di regali e auguri e il 6 gennaio, giorno dell'epifania, si tolgono gli addobbi.

Ma io non faccio parte del gregge... non potevo certo essere convenzionale almeno in questo!
No, perchè il mio compagno è ateo! I suoi genitori, essendo uno Cristiano Cattolico e l'altro Ortodosso, hanno deciso che quando lui sarebbe stato in grado di scegliere avrebbe scelto autonomamente di quale Fede si sarebbe alimentato il suo spirito... e lui ha scelto la via della scienza! Ateo per scelta e convinzione.

Io invece credo. Non nella Chiesa Cattolica bensì in un Creatore e credo che non stia a me stabilire in che forma e modo debba essere definito... nè sono sicura di volerlo sapere, perchè essendo costantemente a confronto con le ideologie di un ateo, non è poi così facile continuare a credere!

Credente o meno amo le tradizioni... e la più sentita tra tutte è proprio la più religiosa di tutte: il Natale! E visto che sono una persona a cui piacciono le cose fatte per benino, il Presepio era d'obbligo!
In fondo io voglio che i miei figli crescano con le tradizioni con cui sono cresciuta io, non voglio privarli di questa parte di "sapere";
Giorgia a scuola frequenta educazione religiosa e continuerà a farlo finchè lo vorrà lei! Lo stesso farà Marco e se un giorno dovranno optare per una scelta la faranno consapevolmente.
Io per prima insegnerò loro i concetti basilari delle altre grandi religioni (con Giorgia ho già iniziato) e il papà spiegherà loro quali sono invece le motivazioni che lo spingono a non credere... e ragionando con la loro testolina (li ho dotati di cervello pensante) sceglieranno a quale entità cosmica affidare la loro anima!

Per il momento regalo a loro e a me stessa il calore che porta questa festa nei cuori: la gioia di trovare i regali, i biscotti mangiucchiati e il bicchiere di latte bevuto per metà la mattina di Natale, il brivido di svegliarsi la notte e volersi riaddormentare subito per non rischiare che Babbo Natale ci senta svegli...

In fondo Babbo Natale non è una figura religiosa... invece per Gesù Bambino... è tutta un'altra storia: un bellissimo racconto da leggere nelle sere che precedono la festa, un bagaglio di conoscenza e una chiave di lettura per capire gli uomini!

Ricettine -parte 2^- il mio Tiramisù

Come avevo preannunciato nella "puntata precedente" dei miei esperimenti culinari, vi propongo la mia personale ricetta del Tiramisù, potete vederla passo passo QUI.

E' il dolce preferito da Giorgia e quando lo faccio non ne rimane mai una fetta!
Ve lo consiglio, è davvero buonissimo!!!

Il calendario dell' Avvento fatto da me e Giorgia

Finalmente dopo 2 giorni di fatiche io e Giorgia siamo riuscite a finire il nostro calendario dell'Avvento!

Di solito lo compriamo già fatto in qualche supermercato, dove si trovano anche a meno di 1 euro, ma quest'anno ho preferito seguire l'idea di un'altra mamma internauta che ne ha creato uno di simile usando materiale di recupero come rotoli di carta igienica e nastri riciclati di vecchi regali.

E' stato un lavoretto divertente, abbiamo trascorso qualche ora insieme mentre Marco faceva il riposino: un pò di tempo solo per noi due!

Al posto dei classici cioccolatini stampati le ho nascosto in ogni casella un "m&m" di cui va matta e da domani ogni mattina l'apertura della casella del giorno sarà il suo primo pensiero fino al mattino di Natale!

Noi abbiamo realizzato un alberello di Natale ma devo dire che anche l'idea del pupazzo di neve non ci semprava male! E' sufficiente disegnare la base in modo diverso e si può fare il calendario del tema preferito!

Non vi resta che provare coinvolgendo i vostri bambini: gli piacerà molto, soprattutto se sanno già maneggiare le forbici!

Buon divertimento!!!